Acqua in bocca… e pesce a tavola

Noi studenti protagonisti per la realizzazione dell’evento PCTO Mareport : “Pesce a tavola nella nostra Scuola” . In piena autonomia, seguiti dai nostri docenti, ma lasciati “liberi” di progettare: ecco un percorso PCTO innovativo, che ci ha responsabilizzato e fatto crescere in professionalità e motivazione. Promosso dall’ Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale con una impresa madrina quale l’Agroittica Toscana e anche con la collaborazione della Scuola Tessieri , con il loro cioccolato Noalya.

Una parte di incontri interattivi sul mare e le sue molteplici potenzialità economiche e quindi anche di lavoro; poi seminari per guidarci nel nostro futuro di studenti attraverso un orientamento Life, cioè un percorso di vita che ci permetta di scoprire e valorizzare i nostri talenti, le nostre skills. Fino ad attività laboratoriali sperimentando il lavoro di squadra e il lavorare per raggiungere obiettivi.

Ed ecco il 31 marzo 2023 che con Mareport, così si chiama il PCTO, a Piombino noi studenti dell’Einaudi Ceccherelli abbiamo dato vita ad una giornata di cucina e di buona scuola. Creando un’alleanza importante tra Scuola e territorio. Sperimentando anche il collaborare con altre classi di indirizzo e quindi mettendo insieme ciascuno le sue competenze per contaminarci positivamente.

Un progetto che si è concretizzato in un pranzo da noi creato con passione e dedizione. Con un’apparecchiatura a tema che voleva infondere stupore e lo ha fatto. Una tavola elegante e sobria con il tema mare che ha dato quel tocco di raffinatezza apprezzata dagli ospiti. Ogni tavolo ha un nome delle spiagge di Piombino (Cala Moresca, Cala Falcone……) e una conchiglia come segnaposto, simbolo di accoglienza e di richiamo alla bellezza del nostro bellissimo mare.

I piatti realizzati sono:

  • Lollipop di branzino pralinato al pistacchio
  • Carpaccio di orata con finocchi e agrumi 
  • Sushi di spigola e orata
  • Spiedino di spigola e carciofi
  • Fiori di zucca in tempura ripieni di orata con maionese al basilico 
  • Risotto al branzino, frutta secca e limone
  • Calamarata con orata, fave, pomodorini datterino e pecorino toscano
  • Filetto di orata marinato alla barbabietola con chips di patate alla curcuma 
  • Sombrero di branzino, zucchine e porri su nido di asparagi
  • E dolce preparato con cioccolato Noalya di Tessieri

Ogni piatto accompagnato da una presentazione precisa e puntuale dagli addetti alla cucina, sulle modalità di preparazione e anche dagli studenti di sala, che hanno illustrato i vini delle aziende Poggio Rosso e San Luigi di Bonti, coinvolte nel progetto.
E per concludere, caffè accompagnato da un biscottino di pesce per donare l’impronta del mare in un evento che ha lasciato nei commensali una bella emozione di una Scuola desiderosa di crescere, di migliorare, di offrire un capitale umano, istruito, educato e formato al proprio territorio.
Seguiti in particolare da una tutor spettacolare per la sua dedizione e per il suo entusiasmo: Giulia a cui va il nostro sentito ringraziamento per quanto ci ha “motivati e coccolati”.

All’evento hanno partecipato più di quaranta invitati: autorità comunali, referenti delle istituzioni regionali e nazionali.
Gli ospiti al termine hanno votato con l’utilizzo di QRcode il loro piatto preferito. Il miglior piatto è risultato essere il “Sombrero di branzino, zucchine e porri in nido di asparagi”.
Sarà il piatto emblema della copertina del ricettario che sarà presentato a fine maggio in una prossima tappa con un evento conclusivo.

Al termine del lungo pranzo (tutti i piatti espressi fatti al momento, realizzati in tandem tra classe 3 e 5, per creare un passaggio di consegne tra coloro che usciranno per entrare nel mondo del lavoro o continuare gli studi e coloro che saliranno di grado) avverrà la consegna degli attestati: un riconoscimento che premia un lavoro di squadra, di innovazione e di alleanza che arricchisce le competenze di ognuno.

A coronare la giornata le apprezzate parole della Presidente Grieco di Indire che ha ringraziato gli studenti per quanto offerto con passione, dedizione e bravura. “Questa è una buona pratica di PCTO, un modello che può essere valorizzato anche in Indire e modellizzato per altre esperienze in questo territorio e anche sul territorio nazionale”. Voto 9…il 10 con lode assicurato… a conclusione del progetto a giugno!
State certi! Vedrete un grande capolavoro!

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